Il Santuario della Madonna della Ghianda

A Mezzana Superiore, popoloso rione di Somma Lombardo in provincia di Varese, in uno scenario di aperta campagna ai margini di una estesa zona boschiva e collinare, sorge lo storico Santuario della Madonna della Ghianda. 

Il Santuario della Madonna della Ghianda, ha origini da un evento miracoloso accaduto nel XIII secolo. La tradizione vuole che una pastorella sordomuta si trovasse nella zona dove ora sorge il santuario per compiere le sue abituali mansioni, quando tra i rami di una quercia le apparve l’immagine della Vergine. Benché nessuno del villaggio assistette a tale evento, la fanciulla riacquistò la capacità di udire e di parlare. I fedeli vollero dunque onorare il luogo dell’apparizione costruendo un piccolo tempio (1288) intitolato alla Madonna, detta perciò “della Ghianda”.

Nel 1570, durante una visita pastorale, San Carlo Borromeo, trovando l’antica chiesetta ormai troppo piccola rispetto alla crescente devozione dei fedeli, decise di far edificare un tempio più grande e dignitoso. Il progetto venne affidato al celebre architetto Pellegrino Tibaldi, detto Pellegrini. I lavori iniziarono nel 1582 e si conclusero nel 1604.

Il nuovo tempio conservò alcuni importanti elementi dell’antica chiesetta, tra cui l’abside con il prezioso dipinto quattrocentesco attribuito a Michelino Molinari, raffigurante la Madonna sotto una quercia. Proprio alla quercia e alle sue ghiande è legato il nome con cui il Santuario è ancora oggi conosciuto.

Il Santuario attraversò anche momenti difficili: durante la peste del 1629-1630 i locali circostanti furono trasformati in lazzaretto per l’isolamento e la cura degli ammalati, mentre nel 1636 le truppe straniere che attraversavano il territorio saccheggiarono anche il Santuario.

La consacrazione del Santuario fu compiuta dall’Arcivescovo Cardinale Schuster il 3 ottobre 1936, in occasione del completamento di importanti lavori di decorazione e sistemazione dell’interno.

L’interno conserva numerose opere di grande valore artistico e religioso. Sopra l’altare maggiore si trova una preziosa opera lignea raffigurante un ramo di quercia con le ghiande, mentre altri dipinti e sculture arricchiscono il complesso.

Particolarmente caratteristiche sono le quattro cappelle aperte, integrate nel Santuario nel 1659, che custodiscono suggestivi gruppi di statue in legno a grandezza naturale, dedicati ai Misteri dolorosi della Passione di Cristo: Gesù nell’Orto, Gesù coronato di spine, Gesù flagellato e Gesù che porta la Croce verso il Calvario.

Come raggiungerci

Il santuario si trova a Somma Lombardo nel viale Madonna della Ghianda. E’ possibile organizzare visite guidate mandando una mail a mezzana@mariamadrepressolacroce.it  o chiamando il numero 0331256752 nei giorni di lunedì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 11.00

G-YE671H4XGL