Chiesa di Santa Maria Maddalena
Le origini della frazione Maddalena risalgono attorno al 1400, quando i Visconti crearono un piccolo centro abitato a carattere agricolo. Nel 1497 gli eredi di Guido Visconti fecero costruire una prima chiesetta, completata nel 1522, anno in cui venne istituita anche una messa festiva. Nel 1626 la chiesetta fu restaurata da Antonio Visconti, feudatario della zona. L’attuale chiesa fu costruita tra il 1929 e il 1933, su progetto dell’architetto Oreste Benedetti di Milano. Alla sua realizzazione collaborarono l’ingegnere Luigi Binaghi, i costruttori Carabelli e Piantanida, lo scultore Tenconi e il pittore Rossini. L’edificio richiama lo stile romanico, reinterpretato in forme moderne e funzionali, ed è caratterizzato da tre ampie navate. L’interno è impreziosito da affreschi realizzati nella prima metà del 20° secolo; presso l’abside si trova la figura del Cristo Redentore in trono, mentre lungo le navate si trovano figure di santi, tra i quali spiccano Sant’Agnese, Santa Margherita e Sant’Angelo. Nella controfacciata si trovano la Maddalena ai piedi di Cristo risorto, San Carlo e Sant’Ambrogio, patroni della diocesi milanese. Il 25 febbraio 1933, Maddalena fu ufficialmente elevata a sede parrocchiale, posta sotto la protezione dei Santi Giovanni Battista e Maria Maddalena.
La chiesa si trova a Somma Lombardo nella frazione di Maddalena in via al ticino 8.
E’ aperta solo durante le S. Messe.
Fare riferimento alla segreteria parrocchiale di Sant’Agnese.

